La brezza fresca

Mani Di Shri Mataji Nirmala DeviLe principali tradizioni religiose spesso associano l'Unione con il Divino al risveglio di un' energia sacra, percepibile sotto la forma di un soffio sottile, una brezza fresca conosciuta come "vibrazioni". Al tempo della Pentecoste, c'è stato "il Soffio Santo" (Spirito Santo) che ha riempito gli apostoli con una gioia nuova.

Il Corano descrive la presenza di Dio con il nome "Rouh", che significa "soffio".Gli gnostici parlano di "Pneuma"(soffio in greco) come la manifestazione dell'Unione con Dio.Gli ebrei indicano il "Rouha"(soffio) come il fine da raggiungere; la tradizione Hindu fa riferimento al "Param Chaitania" (vibrazioni divine).

Dentro ogni essere umano esiste un sistema di nervi e organi sensoriali che interpretano il mondo fisico che percepiamo attorno a noi. Allo stesso tempo, dentro di noi risiede un sistema sottile di canali (nadis) e centri di energia (chakras) che si occupano del nostro essere fisico, intellettuale, emozionale e soprattutto spirituale.

Attraverso Sahaja Yoga e il risveglio della Kundalini, si acquisisce una nuova consapevolezza chiamata "Consapevolezza Vibratoria" che ci consente, attraverso il sistema nervoso centrale, di conoscere lo stato del nostro Corpo Sottile, un sistema di energia che è responsabile del funzionamento del nostro essere a livello fisico,mentale, emozionale e spirituale.La Kundalini non solo ci dà questa percezione ma nutre il Corpo Sottile e corregge i problemi, con conseguente miglioramento della salute fisica,mentale ed emozionale.

I centri di energia vengono riattivati ed equilibrati per ristabilire un'armonia con la natura e con gli altri.
C.G.Jung aveva intuito che questa esperienza avrebbe elevato la coscienza individuale al livello della coscienza collettiva.Infatti,attraverso Sahaja Yoga si sviluppa uno stato di consapevolezza collettiva che consente non solo di diagnosticare e curare i propri problemi e blocchi ma anche quelli degli altri e in tal modo promuovere il loro benessere.